Diario Viterbese è nato per gioco nell'estate del 2004, mentre attendevamo la nascita di Samuele, ma ora (2006) la voglia di scrivere sulle cose della vita, su Viterbo, l'Italia e la gente, per esprimere e discutere, è tornata.

martedì, settembre 05, 2006

Nostalgia

Gia eccomi di nuovo a scrivere su questo angolo di mondo, sarà che oggi sono nostalgico.
Certo che di cose ne sono successe parecchie belle e brutte.

Samuele cresce e rende la nostra vita luminosa anche quando il cielo è coperto o la tempesta infuria. Gia perchè sarebbe stato molto piu duro e difficile affrontare la morte di mio padre lo scorso anno, così all'improvviso su una spiaggia bellissima mentre si immergeva a prendere le cozze. Ora posso dire che in fondo vorrei andarmene cosi anche io, ma non è stato facile, accettare che tutto nel bene nel male si concludeva quel giorno. Le parole non dette e quelle dette, le speranze e le delusioni. Cosi da un momento all'altro.
Non ho rimpianti, ma mi manca molto la sua esistenza. Ed ho ancora un desiderio da realizzare per lui... ma questa è un'altra storia.

Nel frattempo abbiamo notato quanto Samuele si trovi bene con glia ltri bambini come gli manca l'asilo e così abbiamo deciso di dargli un compagno/a di giochi che nascerà a marzo del prossimo anno.
Che bello! Certo di questi tempi è una scelta coraggiosa, ma se ce l'hanno fatta i nostri genitori perchè non dovremmo farcela noi?

martedì, dicembre 28, 2004

Buon Natale e ...

Ne sono passati di giorni, di mesi dall'ultimo post.
La scusa è che di cose ne sono successe, togliendomi il tempo per scrivere qui.
Raccontarle tutte mi sempre impresa ardua, ma alcune le devo scrivere almeno per la cronaca.
Orrida purtroppo non ha trovato una casa dove fuggire, quelle sono cose che succedono solo nei film per la tv, è tornata dall'insensibile contadino, ma è sotto il vigile controllo di Teresa che di tanto in tanto la accudisce., comunque sta bene anche se è un pò triste.
I nostri amici del diario indonesiano hanno invece lasciato ancora a metà la storia dell'americana e non si sono sbottonati neanche al ritorno chissa come sarà finita, è giallo del resto in asia non poteva essere diversamente.

....

un minuto di raccoglimento per le vittime dello tsunami di ieri, come al solito piove sul bagnato delle popolazioni più povere del mondo.
Che dire, niente... a volte Gaia si incazza contro questo piccolo cancro del pianeta terra chiamato uomo e lo avverte delle cazzate che sta combinando, ma certamente a Manhattan vale più la scoreggia di un uomo in giacca e cravatta che migliaia di "musi gialli" senza una casa o una vita.
A proposito di poveri, l'altra sera ho visto lo spettacolo di Giobbe Covatta sullo sfruttamento pazzesco e la situazione vera dell'Africa, terribile. Con grande maestria e grazie alla sua ironia napoletana Covatta ti propina mazzate sullo stomaco con un sorriso e una delizia unica. Ridi sapendo di dover piangere ed alla fine ti senti un verme "bianco", un assassino di poveri, già quei poveri che si sacrificano ogni giorno perchè io e voi possiamo fare questa vita, è già perchè ne io ne voi abbiamo fatto nulla per meritarci tutto questo, siamo semplicemente nati bianchi e europei e questo ci ha già assicurato un futuro. Se sei nero in africa non hai futuro perchè noi glielo abbiamo già ipotecato.
Un esempio per tutti la formula di ... bo? non importa, sull'impatto ambientale I= P + C + T : la formule delle risorse (ma potrebbe essere sbagliata, la mia memoria fa cilecca) comunque la storia è semplice tutti mangiamo (I impatto sull'ambiente) con un cucchiaio, i paesi industrializzati fanno 10 cucchiate (C consumi) mentre i poveri una, per di più la tecnologia (T tecnologia) a me, sviluppato permette di mangiare di più e più velocemente, per cui se tutte le persone (P) del mondo consumassero come i più ricchi(vedi americani USA o Giappone) le risorse del mondo finirebbero in una settimana. Quindi il nostro scopo è che loro (poveri) mangino poco, consumino meno e vivano ancora meno! per cui se riesco il cucchiaio glielo buco... come il preservativo che i 30 milioni di sieropositivi africani non possono usare perchè noi lo facciamo pagare caro.
Scusate mi sono fatto prendere la mano da questi temi, sono demoralizzato perchè mi sento colpevole e impotente, sono nel sistema e schiavo del sistema, già perchè sono ricattabile.
Ogni giorno muoiono per fame 33000 bambini e ora che ne ho uno solo il pensiero mi fa star male. Ma il sistema è bravo a ovattare queste notizie le rende un numero, le spersonalizza, ci culla la coscienza con le cazzate degli aiuti umanitari che servono solo a noi e a chi ci lavora.
E poi spendiamo per la guerra in iraq 600 milioni di $ quando ne servirebbero 500 per dire fine alla parola fame definitivamente. Un giorno chiameranno questa epoca il nuovo medioevo, con il suo simbolismo, le sue inquisizioni, con le guerre sante, ed i suoi santi, io spero di arrivare a vedere il giorno del rinascimento o per lo meno lo auguro a Samuele.

Ecco la cosa più bella dell'anno o della vita è nato Samuele lo potete vedere qui

www.webalice.it/claudiacs/

Nonostante tutte le difficoltà la vita con un figlio cambia e per ora posso dire in meglio.
Basta un sorriso per ripagarti della notte insonne a cercare di fare addormentare quegli occhietti vispi che hanno dormito durante il giorno e che ora alle 3 di notte vogliono solo guardarti ed esplorare il mondo. Ci sono poi le esplosioni di gioia nel pannolino che quando sfornano aria ringalluzziscono e fanno buon umore, sarà il metano che da alla testa, ma quando si vestono e acquistano corpo gonfiando il pannolino senti il pupo alzarsi dalla tua mano e speri solo che gli elastici abbiano retto, mentre lui ti guarda e ride di gusto.
Altro momento topico è il ruttino, eufemismo per dire vomito puzzolente di latte cagliato tipo esorcista, che va fatto fare al mio angioletto alla fine di ogni poppata.
Comunque la soddisfazione più grande è quella di coprire le proprie flautulenze familiari con quelle del pupo, che le prime volte mi sbalordivano per intensità e profondità, come del resto ancora mi stupisco per come un piccolo affarino di 60 cm possa emettere un volume cosi alto di decibel, altro che home teatre.
Bene per il momento è tutto.
Buone feste a tutti!







venerdì, agosto 13, 2004

La sfiga bussa sempre due volte...

Dalle ultime notizie ansa: dopo la sfiga di avere preso sotto Orrida (vedi post precedente) i nostri amici Teresa e Sandro avrebbero dovuto partire... se non che ecco che Sandro va a giocare (nello stesso giorno dell'incidente al cane) una tranquilla partita a calcio che nella sua tranquillità gli procura una semplice rottura del menisco (30 giorni col gesso) e il rinvio delle vacanze alla prossima estate...
Sarà stata la vicinanza con venerdì 13...
Chi può dirlo? Chissa se per qualcun altro giovedi 12 è stato il trionfo della sfiga?


Concorso per la Santità!

Innanzitutto devo salutare e ringraziare Alessandra e Stefano
(http://diarioindonesiano.blogspot.com/) che da Java hanno finalmente dato
loro notizie, stavo in apprensione per voi, quasi quasi ero in procinto di
organizzare una spedizione di soccorsi.. certo in valigia avrei messo anche
costume da bagno, occhiali da sole, latte solare, ombrellone, del resto di sa; tra una ricerca e l'altra un pò di relax nelle spedizioni di soccorso ci vuole... ma nessuno pensi che ne avrei approfittato per fuggire da questa splendida cittadina sonnacchiosa o dalle ultime
vicissitudini che ora "siori e siore" vado tristemente a raccontare.
Due giorni fa andiamo a cena dai nostri amici Teresa e Sandro che abitano
in un bel casale in campagna, e li scopriamo che il vicino ha 4 simpatici
cagnetti di 5 mesi, a dire il vero bruttini forte, tanto è vero che Sandro
li ha battezzati Orrida, Putrido, Schifido e Pustola.
Comunque detti cagnetti hanno per padrone un vecchio contadino estremamente
'insensibile e gretto' che non si cura di loro, non posso qui usare i termini
esatti che meriterebbe la sua durezza, e preferisco sorvolare.
Per questo i miei amici si occupano anche dei 4 mostrini, tra l'altro unici vicini degni di cortesia del fabbricato. A cena ci raccontano del tragitto delle loro vacanze con
partenza oggi. Ieri invece la sorte ha colpito senza pietà. Teresa in una manovra prende
sotto Orrida le rompe il bacino, visto che il suo padrone non si è degnato
neanche di uscire a vedere se fosse viva o morta nonstante gli striduli
lamenti, appena ha potuto l'ha portata dalla vetrinaria. Prognosi 20 giorni di fermo per il
cane. Se tutto va bene, e lo speriamo.
Ad ogni modo la vetrinaria va in ferie e T. e S. pure quindi chi accudirà
Orrida fino alla prossima settimana? Provate a dire un nome... "presente".
ed eccomi arruolato nella "missione salvate Orrida". Devo dire che mi sono
già affezionato a quell'affarino puzzolente e sto aspirando alla santità
dite che me la daranno? Del resto la mia allegra brigata di due gatti,
Orrida, Claudia in cinta (tutti con un notevole bisogno di cure e di tempo)
potranno favorire la mia beatificazione? Devo dire che ultimamente per me
dire "ho avuto una giornata di merda" ha una consistenza molto più concreta
che nel modo di dire tradizionale. Ha dimenticavo naturalmente amici,
lavoro, rogne, genitori, parenti etc... mica vanno in vacanza...

martedì, agosto 10, 2004

grasso o sport? questo è il problema

eccoci di nuovo qui, dopo un ponte lungo tra mare, parenti e carrozzine (tris per i più moderni).
Ancora una volta la spiaggia di Anzio (per lo meno dove siamo andati noi) mi ha dato lo spaccato della famiglia media italiana in tutta la sua geniunità.
Due troconi di età; i piccoli e i grandi, i primi tra i due e i 6 anni, i grandi intorno ai 35.
La famiglia accanto a noi recita " Amoooo..oooo hai messo 'aaa crema ar pupo?" e all'amica "io aaa metto semmpre artrimenti me bbrucio ttuttta come na fettina! ma quanno aaa metto me sembro tutta mpanataa". E poi due ore di taglia a cuci sugli affari di quasi tutta la popolazione del posto, se i nostri politici avesserro un polso così dettagliato della situazione degli italiani non avremmo bisogno della doxa.
.. peccato non avere un registratore avrei avuto materiale da mandare ad Albanese per qualche nuovo personaggio... Ore 1130 fa un caldo bestia e andiamo a casa. Mentre camminiamo ecco una signora ben acchittata che corre appresso ad una vivace frugoletta capricciosa, brandendo un vasetto di sughi pronti pieno di rigatoni e urlando "magnane n'antri ddue a nonna". Altro spaccato mediterraneo.
Quanto "me piace sta gente", come fai trattenere una ola di tifo a queste persone che ti fanno sentire a casa che ti danno il piacere di mostrare la tua panza lardellosa e un pò cadente nonostante il poco sport che fai per placare la coscienza quando la mattina ti guardi allo specchio.
Vedo qui una italia vera che è lontana anni luce dallo smalto e dalle luci della pubblicità, e i palestrati e le strafiche che pur ci sono, sono immersi e quasi spenti da tanta normalità di grasso e cellulite. Di certo per me che sono cresciuto dall'altra parte dell'Italia sulla costa adriatica dove la posizione sdraiata a pancia in sotto era l'unico modo per far passare inosservati i chili di troppo( l'altro era di fare sport "a manetta") trovare questa oasi di pace dallo stress della linea è come sentirsi a casa davanti ad un piatto di lasagne marchigiane fumanti, con l'odore delle olive all'ascolana che ti tenta dalla cucina e ti sprona a far presto con le tue porzioni, perchè il fritto va mangiato caldo.... e un buon bicchiere di verdicchio sul tavolo che richiama quel fritto misto che senti cuocere di la nella fucina dei sapori. Ora voi mettetevi nei miei panni come faccio a barattare tutto questo godimento con ore di frustrazione a sollevare pesi e a cercare di non sentire il crampo al polpaccio o la fitta al ginocchio mentre corri disperatamente sperando che la fine del percorso arrivi presto. Follia, follia pura, eppure anche io ho cominciato ad immolarmi all'altare dello sport/salute, del resto non posso sfigurare con mio/a figlio/a che arriverà a settembre, del resto i tre piani a piedi da fare tutti i giorni sono tanti, soprattutto carichi dei diversi chili di cose --indispensabili-- alla toelette quotidiana di un neonato+il neonato. Ma i nostri genitori come c.... facevano... bo???



venerdì, agosto 06, 2004

finalmente è arrivato il fine settimana

Se penso che mentre quasi tutti sono in vacanza... io ho passato la settimana a correre da tutte le parti tra commercialista, documenti, scadenze di lavori rimandati per mesi e solo ora improcrastinabili, cambio domini, server incazzati, telefoni che non rispondono e persone sfavate o con l'unico pensiero alle ferie... be posso dire che sono sopravvissuto. Anche ad uno dei mie gatti che ha deciso proprio ora di farsi venire lo sfogo ghiandolare alla coda e a me le madonne! (corri dal vetrinario, prendi gli antibiotici, acchiappa il gatto, infilagli l'antibiotico in bocca quando glielo infileresti in un altro posto, fai lo slalom tra le unghie che gentilmente ha cercato di infilare nelle tue carni morbide e stranamente sudate) .
Ma per fortuna che è estate e in estate non si fa un cazzo neanche se ti chiami Stakanow... ???? mmmm??? forse... no!
Be in compenso domani vado al mare, sono tre settimane che non piove... neanche una nuvola!
Ma stasera proprio quando avevamo deciso per andare a Castiglione a rilassarci un pò tra una bottiglia di vino e un piatto di carne, dal cielo giunge la nuvoletta di Fantozzi, anzi il simpatico comitato di benvenuto di nuvolette che scaricano giù tanta fresca dolce acqua in forma di pioggia...
Tanto dovevo andare a dormire presto... domani vado al mare. Chissa!

martedì, agosto 03, 2004

C'è chi parte c'è chi resta

Visto che i miei amici romani sono in indonesia, io per contro alle loro splendidie avventure narrerò le vicende di chi resta nella cara italietta.